AEventi Aligi Sassu: segnala le esposizioni delle opere del pittore Aligi Sassu. Ultimo aggiornamento: venerdì 28 maggio 2010
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| Aligi Sassu | ||||||
| Aligi Sassu:
si occupa dello studio delle opere del pittore Aligi Sassu Archivio Aligi Sassu: mostre dell'artista Aligi Sassu. Bibliografia e biografia di Aligi Sassu |
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CALENDARIO 2010
Enti
Promotori: Progetto
mostra: Curatore:
Ufficio
Stampa:
ALIGI
SASSU Enti
Promotori: Progetto
mostra: CALENDARIO 2009 Scene e costumi per I Vespri Siciliani di Aligi Sassu.
Aligi Sassu - Maison Tellier Sede:Lugano, Museo Civico di Belle Arti, Villa Ciani (piano terreno) Periodo: 17 ottobre 2008 - 1 marzo 2009 Orari:dal martedì
alla domenica e festivi, ore 10.00 -18.00 Organizzazione:Museo
d'Arte della città di Lugano in collaborazione con la Fondazione Catalogo:
testo di Vittorio Fagone, versione in lingua
italiana110 pagine, illustrazioni CALENDARIO 2008 Aligi Sassu - Maison Tellier Vernissage: 17 ottobre 2008 ore 18 presso la Sala degli Specchi Museo Civico di Belle Arti, Villa Ciani, Lugano Sede:Lugano, Museo Civico di Belle Arti, Villa Ciani (piano terreno) Periodo: 18 ottobre 2008 - 1 marzo 2009 Orari:dal martedì
alla domenica e festivi, ore 10.00 -18.00 Organizzazione:Museo
d'Arte della città di Lugano in collaborazione con la Fondazione Catalogo:
testo di Vittorio Fagone, versione in lingua
italiana110 pagine, illustrazioni Prolungata l'apertura della mostra fino al 9 novembre 2008
1953:
L'Italia era già qui Enti
promotori: Arte e sport. Ente
promotore: Aligi
Sassu. Opera
grafica Artisti di Corrente Ente
promotore: Aligi
Sassu. La Donna e il Mito
CALENDARIO 2007
Ente
Promotore: Mostra
La Vendemmia
di Aligi Sassu
Comunicato
stampa Mostra
Il
Vangelo di Aligi Sassu
Comunicato
stampa
CALENDARIO 2006
ALIGI
SASSU. OPERE SCELTE
Il
nucleo di opere del lascito, che ha dato origine alla Fondazione Aligi
Sassu e Helenita Olivares, costituisce la più completa e importante
testimonianza dell’attività di uno dei protagonisti dell’arte
italiana del XX secolo: 217 dipinti, 130 opere grafiche e 15 sculture
illustrano organicamente il percorso creativo dell’artista, dagli
esordi futuristi alle prove degli anni novanta. L’obiettivo
della Fondazione, sin dalla sua costituzione, è quello di valorizzare
l’opera dell’artista e diffondere la sua arte a livello
internazionale. L’attività si concretizza nella conservazione e nella
divulgazione delle opere di Sassu attraverso esposizioni, prestiti di
opere in occasione di rassegne internazionali o mostre antologiche. L’attività
espositiva della Fondazione luganese si è concretizzata con la
realizzazione di una serie di rassegne a carattere
tematico-stilistico-cronologico nelle quali è stata presentata la
produzione degli esordi (1999,
Sassu futurista 1927-1929),
quella a cavallo degli anni trenta (2000, Sassu primitivista 1929-1931), la serie di dipinti raffiguranti gli Uomini
rossi (nel 2001) e la produzione degli anni trenta (2003, Sassu
realista 1932-1944). La
mostra che si aprirà il prossimo 8 luglio 2006 a Villa Ciani, presenta
una selezione delle opere significative del corpus sassiano; dai
capolavori del periodo futurista, quali L’uomo
che si abbevera alla sorgente (1928), del primitivismo (Tre
ciclisti, 1931); dipinti
appartenenti al ciclo degli uomini rossi tra cui i Suonatori
(1931), al successivo periodo realista quali Spagna (1939) e Il Grande Caffè
(1939), alle opere del ciclo delle Maison Tellier della metà degli anni
quaranta, alla produzione maiorchina, ai numerosi cavalli, fino alle
opere mitologiche realizzate durante gli anni ottanta del Novecento. Attraverso
una quarantina di opere si offrirà al visitatore una panoramica
completa della produzione pittorica di Aligi Sassu, uno tra i massimi
esponenti dell’arte italiana del Novecento.
Aligi
Sassu. Opere Scelte Sede:Lugano, Museo Civico di Belle Arti, Villa Ciani (piano terreno) Periodo: 8 luglio - 10 settembre 2006 Orari:dal martedì alla domenica, ore 10.00-12.00 e 14.00-18 Catalogo:Rudy
Chiappini (a cura di) Milano/Arcumeggia andata e ritorno- Aligi Sassu In
occasione del cinquantesimo anno di fondazione di Arcumeggia, si apre
una grande retrospettiva dal titolo: Aligi Sassu: Milano – Arcumeggia
andata e ritorno. Omaggio in quattro tempi. Cunart Galleria Ghiggini La
Via Crucis di Aligi Sassu CALENDARIO 2005 Aligi Sassu e la Brianza Mostra dedicata a cinque artisti amici che ebbero lo studio in
Brianza: Bruno Cassinari, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Aligi Sassu,
Ernesto Treccani Sede:
Villa Filippini, Besana in Brianza (MI)- Via Viarana 12
Orari
Prenotazione
e visite guidate La
Brianza come terra d’elezione, luogo ideale dove trovare la
concentrazione e la pace necessarie a dar forma e colore alla propria
creatività. Questa è stata la scelta fatta da cinque artisti tra gli
anni Quaranta e gli anni Novanta del Novecento. Scelta che è
all’origine di straordinarie stagioni pittoriche che hanno trasformato
i luoghi della Brianza in metaluoghi. Basti pensare ai paesaggi di
Monticello dipinti Ma la
Brianza non è solo levitata immagine pittorica. È terra reale dove
dimorare, dove costruire il proprio studio, dove incontrarsi, dove
mantenere quel dialogo, con la natura e con gli amici, che la città
rende difficile. Ecco allora che ricostruire la trama di questa amicizia
composita equivale sia a indagare le valenze della nostra terra sia a
restituirci il senso di presenze importanti, che hanno saputo consegnare
la Brianza alla storia dell'arte. Cassinari
e Treccani a Missaglia, Giuseppe Migneco e Aligi Sassu a Monticello,
Morlotti a Cagliano: in alcuni casi gli studi esistono ancora, in altri
è possibile riviverli attraverso fotografie. La mostra avanza così su
due binari: uno pittorico, uno memoriale. Con una cinquantina di dipinti
e una serie di fotografie, l'esposizione offre così la possibilità di
un viaggio nella memoria di una terra che vale anche come luogo
dell'arte. Nella cornice di Villa Filippini prenderà quindi vita il
potente e variegato ritratto di una Brianza insolita: fucina di idee e
di incontri, di immagini e di suggestioni poetiche. _________________________________________ I
Promessi Sposi di Aligi Sassu
Esposti a Milano i 58 acquerelli
realizzati da Sassu nel 1943-44,
costituiscono l’ultimo ciclo illustrativo integrale del romanzo .
Casa del Manzoni – Museo
Manzoniano CALENDARIO 2004 Cinquanta
interpretazioni dantesche,
un’esposizione di cinquanta grafiche d’autore provenienti dalla
collezione del prof.Giorgio Segato, organizzata con la collaborazione del
Comitato padovano della Società Dante Alighieri e tenutasi dal 16 ottobre
al 17 novembre. Partecipazione con uno stand ed alcune opere di Aligi Sassu al Montenapoleone Art Shop, Salone internazionale di Arti e Design, nei giorni 27, 28 e 29 novembre.
CALENDARIO 2003 Picasso Fontana Sassu
Ingresso:
Adulti: Euro 4.- Informazioni:
telefono: 0362
922022 La associazione culturale onlus
" Amici dell'Arte di Aligi Sassu" e la città di Besana in Brianza
stanno organizzando la mostra Picasso Fontana Sassu, arte ceramica da
Albissola a Vallauris, in programma nelle restaurate sale espositive di
Villa Filippini. Fondazione Aligi Sassu e Helenita Olivares - Lugano Luogo:
Museo Civico di Belli Arti - Villa Ciani (piano terreno) - Lugano Ingresso:
Adulti: Fr.
5./ Euro 4.-
Catalogo: saggio di Raffaele De Grada Informazioni:
telefono 0041.91.800.72.01 In occasione
del ventennale della pubblicazione del Romanzo "Il Cavallo Rosso" di
Eugenio Corti, con la nuova copertina di Aligi Sassu, edizione Ares. CALENDARIO
2002 |
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"FOGLI
D'ANIMA" l'illustrazione sacra di Aligi Sassu
Sede: Biblioteca
Umanistica dell'Incoronata - c.so Garibaldi 116 - Milano La Biblioteca Umanistica dell'Incoronata unisce la sua bellezza a quella di una antologica di grande valore storico e culturale. Realizzata in collaborazione con l'Archivio Aligi Sassu, la mostra presenta una scelta di opere ( dal 1968 al 1999) tra le più significative del Maestro: pittura, scultura e grafica ascrivibili al filone sacro. I soggetti tratti dalla letteratura Sacra e da quella ispirata la Cristianesimo (Via Crucis, Vangelo, Apocalisse, Divina Commedia) consentono una lettura sinottica e comparata dei vari temi trattati dall'Artista nel corso della sua lunga attività e testimoniano come la tematica sacra attraversi tutta la vita e l'opera del Maestro coerentemente con l'umanesimo e l'etica civile che hanno caratterizzato la sua posizione umana e culturale. La mostra verrà presentata da Domenico Montalto. INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE dell'Associazione culturale Onlus Amici dell'Arte di Aligi Sassu
Luogo: Associazione
Culturale Onlus Amici dell'Arte di Aligi Sassu, Villa Filippini in
Via CALENDARIO 2001 SASSU la scultura Associazione Culturale Amici dell'Arte di Aligi Sassu Luogo:
Villa Filippini, Besana in Brianza (MI) Ingresso:
Adulti:Lire 8.000 / € 4.13
Besana in
Brianza ricorda Aligi Sassu, suo benemerito concittadino, ad un anno
dalla scomparsa con una grande mostra dedicata alla sua produzione di
scultore. L’antologica SASSU, la scultura, promossa dal Comune di Besana in
Brianza e dall’Associazione Amici dell’Arte di Aligi Sassu, con il
patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e della
Fondazione Aligi Sassu e Helenita Olivares di Lugano, inaugurerà un
nuovo spazio espositivo, Villa Filippini, appena restaurato. Il
curatore Carlo Pirovano, insieme con un Comitato Scientifico composto da
Flavio Arensi, Luciano Caramel, Paolo Moreno e Carlos Julio Suarez, ha
selezionato 140 sculture, tra cui 12 di grandi dimensioni verranno
collocate nel Parco della villa, che permetteranno al visitatore di
conoscere l’intero percorso creativo dell’artista. Le opere esposte
coprono, infatti, un periodo che va dal 1939 al 1999, documentando i
temi più significativi della sua produzione: Ciclisti, Cavalli,
Mito del Mediterraneo, Donne. Aligi
Sassu (Milano, 1912 – Pollença, Maiorca, 2000) ha il suo primo
incontro con la scultura nel 1927 quando vede le opere di Boccioni,
rimanendone affascinato. A Milano con un gruppo di amici (De Grada,
Treccani, Migneco, Bo, Vigorelli, Anceschi, Sereni, De Micheli,
Marchiori, ecc.) dà vita al Movimento di Corrente. Comincia con
Lucio Fontana a frequentare Albisola Mare dove insieme contribuiscono al
rinnovamento della ceramica ligure (1938-45). Il Ciclista del 1939 è la sua prima opera plastica. Ma è dopo la
guerra che si dedica più sistematicamente a questa tecnica. In
particolare, in uno scritto del 1994, Sassu dice: “la scultura è
primordiale, è forma, volume; è come l’aria, è la pietra scheggiata
che il primo uomo ha rotto, ha modellato nel fango, e la pietra ha dato
anima e forma all’essere. La scultura è un disegno mentale fatto
pietra e forma nello spazio. Le nuvole sono sculture del creato da
afferrare con gli occhi e con le mani nella variabile corsa nel cielo”. Tra
le sculture della maturità si segnalano Il
grande cavallo impennato (1960), collocata in via Brera a Milano, Il
dio Pan (1995), Nuredduna
(1995), ispirata ad un personaggio di un poema in catalano di fine
Ottocento, il gruppo scultoreo Poseidone dona il cavallo ad Atena
(1998) ed Il Grande Ciclista realizzata in occasione delle
Universiadi di Palma di Maiorca (1999). SASSU UOMINI ROSSI 1930 - 1933 Fondazione Aligi Sassu e Helenita Olivares - Lugano Luogo:
Museo Civico di Belli Arti - Villa Ciani - Lugano Ingresso:
Adulti: Fr.
5.- / Lire 6.000
Curatore: Renato Barilli La
realizzazione di mostre tematiche con l’intento di far conoscere
l’intera produzione del Maestro Aligi Sassu è uno degli obiettivi
perseguiti dalla Fondazione Aligi Sassu e Helenita Olivares sin dalla
sua costituzione nel 1997. Le
prime due esposizioni hanno illustrato l’esordio dell’artista nel
mondo della pittura attraverso la fase futurista e in seguito il suo
avvicinamento alle poetiche primitiviste, secondo il gusto dominante
nell’Italia a cavallo degli anni trenta; rispettivamente con le mostre
Sassu futurista 1927-1929
(maggio-novembre 1999) e Sassu
primitivista 1929-1931 (ottobre-dicembre 2000). Anche
questa mostra si inserisce nel progetto di divulgazione e di attenta
rilettura dell’intera produzione dell’artista, con l’obiettivo di
far conoscere anche i nuclei meno esplorati dal pubblico e dalla
critica, offrendo così un’aggiornata panoramica dell’iter creativo
del maestro. In questa occasione l’attenzione è rivolta alla produzione degli anni 1930-1933, che include il celebre ciclo degli Uomini rossi, certamente tra i momenti più significativi dell’intera ricerca sassiana: dioscuri, argonauti, giocatori di dadi, calciatori, pugili, suonatori, pastori sono i temi privilegiati dall’artista. Una
cinquantina di lavori, fra dipinti e opere su carta, rappresentano un
capitolo breve ma intenso nella formazione di Sassu: nel corso di tre
anni nasce e si sviluppa infatti una nuova visione critica della realtà,
una panoramica della condizione sociale e culturale della gioventù,
condizione condivisa da un artista adolescente proiettato nel modo della
pittura. L'affascinante
repertorio è costituito da opere appartenenti alla Fondazione Aligi
Sassu e Helenita Olivares di Lugano, integrate da lavori provenienti
dalla Collezione del Maestro e da collezioni private. L'intento
dei curatori è quello di illustrare i modi ed i tempi dell'iter
creativo del giovane Sassu contestualizzandone gli aspetti più
significativi, ancora una volta l’innato talento e la vivacità
creativa del Maestro. MOSTRA " ALIGI SASSU. L'OPERA CERAMICA dal 1939 al 2000" Museo Civico d'Arte Contemporanea
- Albisola Marina. Dal 10 marzo 2001 al 13 maggio 2001. Sabato 10 di marzo 2001, alle ore 17,
presso il Museo Civico d'Arte Contemporanea di Albisola Marina e presso
il Museo della Ceramica "M.Trucco" di Albisola Superiore, si
inaugurerà la rassegna dedicata all'intera produzione ceramica
dell'artista Aligi Sassu (Milano 1912 - Pollença 2000) - che
gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica - curata da Gian
Carlo Bojani in collaborazione con Carlos Julio Suarez
Olivares dell'Archivio Aligi Sassu, patrocinata dalla Fondazione
Aligi Sassu e Helenita Olivares di Lugano e dall'APT Riviera delle
Palme.
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MOSTRA " ALIGI SASSU. L'OPERA CERAMICA" Museo Internazionale delle Ceramiche
in Faenza. Dal 28 ottobre 2.000 al 7 gennaio 2.001. Sabato 28 ottobre 2000,alle ore 17 si inaugurerà la rassegna dedicata all'intera produzione ceramica dell'artista Aligi Sassu, curata da Gian Carlo Bojani in collaborazione con Carlos Julio Suarez Olivares dell'Archivio Aligi Sassu. Nel superamento dell'itinerario
tradizionale dell'opera di questo protagonista dell'arte di nostro
secolo, questo evento si configura con la prima esaustiva indagine sulla
sua produzione ceramica che va dal 1939 - con i primi cavalli
marini in terracotta smaltata policroma - ai più recenti lavori del
1999. Sassu rappresenta una fra le novità più interessanti della ceramica italiana del XX secolo , con valenze internazionali, e nel ambito della ceramica sta proprio la sua più alta qualità di "plastificatore" e il suo virtuosismo di pittore. Questa rassegna acquisisce un
significato pregnante a seguita della scomparsa del Maestro. SASSU PRIMITIVISTA 1929 - 1931 Fondazione Aligi Sassu e Helenita
Olivares - Lugano Il progetto di una attenta rilettura
dell'opere di Aligi Sassu, inaugurato lo scorso anno con la mostra sulla
produzione futurista, prosegue ora con la presentazione al pubblico dei
più significativi lavori del periodo primitivista. In linea con gli obbiettivi della
Fondazione di divulgare l'operato di uno dei massimi esponenti dell'arte
italiana del XX secolo, da poco scomparso, la mostra intende offrire al
pubblico nuove chiavi di lettura per una aggiornata
interpretazione di uno dei più interessanti capitoli dell' Iter
creativo del Maestro. E' SCOMPARSO ALIGI SASSU Aligi Sassu si è spento nella sua villa di Can' Marimon a Pollença, piccola località nell'isola spagnola di Maiorca, il 17 luglio giorno del suo 88° compleanno. I funerali si sono svolti mercoledì 19
luglio nella Cattedrale di Palma di Maiorca. NATA A BESANA IN BRIANZA
L'ASSOCIAZIONE CULTURALE Grazie alla volontà dell'amministrazione comunale e all'apporto generoso di diversi privati e di aziende e industriali della zona, sul territorio besanese si è costituita ufficialmente l'associazione culturale " Amici dell'arte di Aligi Sassu", una realtà che, con impegno e dedizione, intende promuovere iniziative ed eventi finalizzati a "celebrare" e a promuovere l'arte in ogni sua forma e in ogni sua sfaccettatura. In sintonia con la vita artistica e personale del grande Maestro, tesa, sia in Italia che all'estero, a difendere la cultura e le arti, la neonata associazione si prefigge, non solo di far conoscere la creatività e l'opera di Sassu, ma anche di creare un polo di riferimento culturale di ampio respiro, entrando in contatto con organismi e associazioni nazionali e straniere. Tra gli scopi descritti dallo statuto della nuova realtà associativa ci sono quelli di suscitare e incentivare, a tutti i livelli, l'interesse per la pittura, la scultura, la musica, la letteratura e l'arte in genere; quello di accrescere la presenza e il prestigio della città di Besana nel mondo dell'arte, inserendosi nella realtà culturale cittadina, regionale, nazionale ed internazionale; quello di promuovere in ogni sede e ad ogni livello, lo sviluppo e la salvaguardia delle istituzioni artistiche e culturali; promuovere conferenze e dibattiti su argomenti d'interesse culturale e quello di organizzare attività e manifestazioni in armonia con i fini previsti. Per questa associazione è stata scelta
una sede prestigiosa e storica come la Villa Filippini. L'associazione sarà presentata ufficialmente al territorio sabato 10 giugno 2000 alle ore 16.00 presso la Sala del Coro ex Monastero di Brugora Via Cavour, 27 Besana Brianza, Provincia di Milano. E-mail: amici@aligisassu.it SASSU FUTURISTA 1927 - 1929 Museo Casal Solleric - Palma de Mallorca. Dal 25 novembre 1999 al 17 gennaio 2000. La mostra Sassu futurista 1927 - 1929,
che è stata allestita negli spazi della Fondazione Aligi Sassu di Lugano, e lieta di trasferirsi a |
Archivio
Aligi Sassu creato nel 1987 da Carlos Julio Sassu Suarez figlio
adottivo del maestro, l'archivio ha come funzione catalogare e autenticare
le opere del pittore Aligi Sassu.
Archivio Aligi Sassu: Carlos Julio
Sassu Suarez tel./fax 0362 805187 Carate Brianza (Milano)